Dubito Ergo SumARTERoger Waters contro la guerra all’ONU
Dubito Ergo SumARTERoger Waters contro la guerra all’ONU
ARTECOMUNICAZIONE

Roger Waters contro la guerra all’ONU

7 minuti di lettura

Come al solito il mainstream mediatico ha pensato bene di far passare sotto traccia, se non parlarne affatto, il discorso di Roger Waters contro la guerra all’ONU e dell’imponente raduno tenutosi il 19 febbraio 2023 a Washington DC per protestare contro la guerra in Ucraina, per i soliti professionisti dell’informazione tira di più la presunzione dell’imminente arresto di Trump.

Un incontro del tutto pacifico contro la guerra, come forse non lo si vedeva negli States dai tempi del Vietnam, con tantissimi interventi, tra cui quello di Roger Waters contro la guerra, il cui discorso ho tradotto per voi.

Buona visione.


Roger Waters – Discorso del 19 febbraio 2023 al Rage Against the War Machine di Washington DC

benvenuti,

devo gridare un pò perché sono in Svizzera.

Potete sentirmi? okay…

Quando ero giovane, mia madre una volta mi disse questo:

«Roger per tutta la tua vita ti troverai di fronte a molte domande difficili e dubbi, il mio consiglio per te per quando ti troverai in tale situazione è questo:

ascolta a fondo tutti i lati dell’argomento, specialmente da coloro che non sono sempre d’accordo con la versione ufficiale. Quando hai fatto tutto il lavoro pesante, allora il passo successivo è facile»

Qual è allora il passo successivo mamma?

«fai solo la cosa giusta»

l’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa è stata illegale e la condanno con la massima fermezza.

Ma l’invasione russa dell’Ucraina è stata provocata, quindi condanno anche i provocatori con la massima fermezza.

Così, a nome della maggioranza silenziosa, mi rivolgo ora Presidente Biden.

Cerchiamo di essere molto chiari, signor Presidente, parlo a nome della maggioranza senza voce. Lei e Anthony Blinken, Victoria Newland e Jake Sullivan e il resto del neo guerrafondaio contro, nel cuore del governo qui a Washington insieme agli Stati vassalli nella NATO, sono i principali provocatori.

che ho menzionato

Non sto giustificando il signor Putin, intendiamoci, ma dando solo uno sguardo fugace alla storia degli ultimi 30 anni, o giù di lì, potresti se avessi fatto meglio

avresti potuto seguire l’esempio del presidente Gorbaciov nel 1989

avresti potuto mantenere la promessa del segretario di Stato Baker di non far avanzare la Nato di un metro più vicino al confine russo rispetto alle estremità orientali di una Germania riunificata

avresti potuto rispondere alle aperture del presidente Putin nella suo famoso discorso del 10 febbraio 2007 alla conferenza sulla sicurezza di Monaco e pastorizia verso un’Europa molto più sicura

o

nel 2008 avresti potuto scegliere di non espandere la NATO verso est

o

nel 2014 avresti potuto astenerti dall’architettare il colpo di stato illegale di Maidan in Ucraina

o

nel 2019 avresti potuto sostenere gli Accordi di Minsk i quali, ora, ci viene detto da Angela Merkel che erano solo uno stratagemma per guadagnare tempo per armare l’Ucraina per la guerra che stavi progettando ma erano anche gli accordi di Minsk che è la piattaforma su cui il presidente Zelens’kyj ha corso durante la sua campagna presidenziale

beh,

mi hai ingannato presidente Zelens’kyj pensavo intendessi tutte quelle cose sulla fine della guerra civile nelle Dombas e dando alla Russia, il tuo vicino, alcune garanzie di sicurezza, pensavo che avresti ripreso i sensi per niente nel 2022, febbraio, marzo e aprile, avresti potuto dire a Boris Johnson di non volare a Kiev per far fallire i negoziati di pace, ma hai scelto di non farlo

e poi

nel settembre 2022, secondo il giornalista investigativo di fama mondiale Seymour Hirsch, hai fatto saltare in aria l’oleodotto nordstream 2 se questo si rivela essere un palese atto di guerra e in un estremo atto di terrorismo globale rilasciando come ha fatto 300 000 tonnellate di metano nell’atmosfera sopra il Mar Baltico prima lei, signor Presidente, si è vantato apertamente della sua intenzione e capacità di farlo e poi recentemente Victoria Newland si vanta di quanto sia contenta che sia una citazione pezzo di spazzatura in fondo al mare e Anthony Blinken si vanta di quanto la sua distruzione si adatti perfettamente all’agenda imperiale degli Stati Uniti

e ora

per coronare il tutto hai il tuo portavoce idiota Nick Price lo nega gli Stati Uniti hanno avuto qualcosa a che fare con questo non abbiamo sentito alcuna dichiarazione da parte sua, signor Presidente, non c’è copertura mediatica mainstream, immagino che lei e i media mainstream pensiate che il pezzo di Seymour Hirsch e il gasdotto che esplode misteriosamente non siano di alcun interesse per le persone.

Chiediamo un cambio di rotta verso la cosa giusta.

Attuare oggi il cessate il fuoco in Ucraina

immaginate il sospiro di sollievo collettivo in tutto il mondo, lo sfogo di gioia, l’unione internazionale delle voci in Harmony che canta un inno alla pace Immaginate John Lennon che pompa l’aria con il suo pugno da Beyond the Grave finalmente sei stato ascoltato nei corridoi del potere, i grandi bulli stupidi nel cortile della scuola hanno accettato di smettere di suonare il nu chiaro pollo, non moriremo tutti in un olocausto nucleare, dopo tutto, almeno non oggi insieme,

noi persone possiamo persuadere i poteri costituiti ad abbandonare il modello della guerra perpetua come loro modus operandum accettato con il potere dell’amore che fermeremo loro dallo sperperare le nostre preziose risorse nelle loro guerre saremo in grado di nutrire i nostri figli e tenerli al riparo dalla tempesta potremmo persino imparare a collaborare con tutti i nostri fratelli e sorelle, abbiamo etnie religioni e nazionalità diverse e salvare questo nostro bellissimo pianeta da cui casa la distruzione. non sarebbe bello?


Waters ha fatto anche un intervento all’ONU contro la guerra (da lui stesso richiamato nel video precedente). Di seguito una sintesi del suo discorso:

Roger Waters discorso integrale al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Mi sento profondamente onorato di avere questa singolare opportunità di informare oggi le vostre eccellenze con la vostra pazienza.

Siamo qui per considerare le possibilità di pace nell’Ucraina dilaniata dalla guerra, specialmente alla luce del suddetto aumento volume di armi che arrivano (anche dall’Italia, ndr) in quel paese infelice.

Ogni mattina quando mi siedo al mio computer portatile e penso ai nostri fratelli e sorelle (tutti non solo gli ucraìni,ndr) in Ucraina e altrove che non per colpa loro si trovano in circostanze terribili e spesso mortali.

laggiù in Ucraina potrebbero esserci soldati che affrontano un altro giorno mortale al fronte o possono essere madri o padri che affrontano terribili domande, come posso nutrire mio figlio oggi?

O potrebbero esserci dei civili che non sanno che oggi le luci si spegneranno di sicuro come fanno sempre nelle zone di guerra, sapendo che non c’è acqua fresca, che non c’è combustibile per la stufa, nessuna coperta, solo filo spinato, il cavo e le torri di guardia, le mura e l’inimicizia.

O potrebbero essere qui in una Big Rich City come New York, qui i fratelli e le sorelle possono ancora trovarsi alle strette in qualche modo, per quanto duramente abbiano lavorato per tutta la vita hanno perso l’equilibrio sullo scivoloso ponte inclinato della nave capitalista neoliberista che chiamiamo Life In The City e sono caduti in mare per finire annegati.

Forse si sono ammalati, forse hanno preso un prestito studentesco, forse hanno mancato un pagamento, i margini sono esigui, chissà! Ma ora vivono per strada in un mucchio di cartone, forse anche in vista di questo edificio delle Nazioni Unite, comunque ovunque siano, in tutta la zona di guerra mondiale o meno, insieme costituiscono una maggioranza silenziosa e oggi mi sforzerò di parlare per loro.

We the People

Noi Popoli desideriamo vivere in pace, in condizioni di parità,, che ci diano la reale opportunità di prenderci cura di noi stessi e dei nostri cari, siamo grandi lavoratori e siamo pronti a lavorare sodo.
Aiutateci ad aiutarci, potreste dover considerare la nostra situazione e per farlo potreste dover distogliere lo sguardo dalla palla per un momento, per mettere momentaneamente da parte i vostri obiettivi.

già…

quali sono i vostri obiettivi a proposito? …e qui forse rivolgo le mie domande più importanti ai cinque membri permanenti di questo Consiglio.
Quali sono i vostri obiettivi? Qual è la pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno? Maggiori profitti per le industrie belliche? Più potere a livello globale? Una quota maggioritaria della torta globale? E’ la Madre Terra una torta da divorare? Non c’è una quota maggioritaria della torta.
Significa meno per tutti gli altri e se oggi io, in questo luogo di sicurezza, dovessi guardare in un’altra direzione per osservare la nostra capacità di empatia, ad esempio per metterci nei panni degli altri, come in questo momento, ad esempio le scarpe di quel tizio dall’altra parte di questa stanza.

O anche le scarpe della maggioranza silenziosa, se hanno scarpe, che è la maggioranza senza voce ed è preoccupata che le vostre Guerre, sì le vostre Guerre, per queste Guerre continue, non siano per nostra scelta, che le vostre Guerre distruggeranno il pianeta, che è la nostra casa insieme a ogni altra cosa vivente, che saremo sacrificati sull’altare di due cose:

  1. Profitti dalla guerra per riempire le tasche di pochissimi, e
  2. la marcé egemonica di qualche Impero o chiunque altro, verso il dominio unipolare del mondo.

Per favore, rassicurateci che questa non è la vostra visione, perché non c’è nessun buon esito su quella strada, quella strada porta solo al disastro di tutti, su quella strada hanno un bottone rosso nella loro valigetta, e più percorriamo quella strada più le dita pruriginose si avvicinano verso quel bottone rosso, avvicinandoci tutti di più all’Armageddon.

Guardate! Dall’altra parte della stanza a questo punto, indossiamo tutti le stesse scarpe.

Anche mio padre, Eric Fletcher Waters, ha avuto una grande influenza su di me, anche lui è morto (la madre morì 15 anni fa. nda), è stato ucciso il 18 febbraio 1944 durante lo sbarco ad Anzio, in Italia, avevo solo cinque mesi, quindi ne so qualcosa di guerra e perdite.

Quindi parlando di fare la cosa giusta, la cosa mi porta ai diritti umani,

noi il popolo, vogliamo che i diritti umani universali per tutti i nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo, indipendentemente dalla loro etnia, religione o nazionalità, sia chiaro […] per tutti che uno dei problemi con le guerre è che in una zona di guerra, o in qualunque luogo dove la gente vive sotto occupazione militare, non c’è ricorso alla legge, non ci sono diritti umani.

Oggi il nostro la nostra missione è ricercare una possibilità di Pace in Ucraina e il riferimento speciale all’armamento del regime di Kiev da parte di Terzi non va in questa direzione.

Quindi cosa hanno da dire i milioni senza voce? dicono:

Grazie per averci ascoltato oggi, siamo in molti che non condividono i profeti dell’industria bellica, non alleviamo volentieri i nostri figli e le nostre figlie per fornire foraggio ai vostri canoni, secondo noi il l’unica linea d’azione sensata oggi è chiedere un cessate il fuoco immediato in Ucraina.


By digboston on Flickr – , CC BY 2.0 on wikimedia.org

Questo l’accorato appello di Roger Waters contro la guerra all’ONU, un grandissimo della musica e nel frattempo:

«Il Comune di Francoforte ha annunciato venerdì scorso che sta annullando l’imminente concerto del bassista e fondatore dei Pink Floyd, Roger Waters, previsto per il 28 maggio prossimo, poiché considerato

“uno dei più famosi antisemiti al mondo”

a causa delle sue posizioni in difesa della causa palestinese e per le sue recenti dichiarazioni contro la guerra considerate anti ucraine.»

Impressionante come l’Europa, che vanta il primato della difesa dei valori democratici e di libertà, somigli sempre più in ciò che dice di combattere.

(Fonte: La fionda dal JerusalemPost )

Ma forse, Noi, il popolo siamo solo un gregge di pecore che si meritiamo questo:

New York, Achille Lauro parla agli studenti riuniti all’Onu:

“Credo nei giovani e nel talento”

Immagine di copertina: Insidemusic

Carogiù

”La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete,l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.“ ~ Eckhart Tolle

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