George Orwell ~1984
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“Saper e non sapere;

credere fermamente di dire verità sacrosante mentre si pronunciavano le menzogne più artefatte;

ritenere contemporaneamente valide due opinioni che si annullavano a vicenda, sapendole contraddittorie fra di loro e tuttavia credendo in entrambe;

fare uso della logica contro la logica;

rinnegare la morale proprio nell’atto di rivendicarla;

credere che la democrazia sia impossibile e nello stesso tempo vedere nel Partito l’unico suo garante;

dimenticare tutto ciò che era necessario dimenticare ma, all’occorrenza, essere pronti a richiamarlo alla memoria, per poi eventualmente dimenticarlo di nuovo.

Soprattutto saper applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso.

Era questa la sottigliezza estrema: essere pienamente consapevoli nell’indurre l’inconsapevolezza e diventare poi inconsapevoli della pratica ipnotica che avevate appena posto in atto.

George Orwell – 1984 – Oscar Mondadori – trad. Stefano Manferlotti

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Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

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