Dubito Ergo SumSCIENZARiscaldamento climatico
Dubito Ergo SumSCIENZARiscaldamento climatico
5 minuti di lettura

Pensando al riscaldamento climatico, mi sono imbattuto su una notizia riguardante un cosiddetto esopipaneta e che mi ha fatto rflettere sul nostro pianeta.

L’agenzia Spaziale Europea ha reso noto che il telescopio James Webb ha rilevato tracce inequivocabili di CO2 nell’atmosfera dell’esopianeta Wasp-39b.

Se avessi letto questa notizia una decina di anni fa mi sarei positivamente meravigliato e avrei cominciato a fantasticare di vita extraterrestre poiché l’anidride carbonica si sa è uno dei gas indispensabili per la vita.

Ma oggi non ho potuto fare a meno di pensare che tale gas è concepito come un nemico invisibile da combattere, alla stessa stregua del virus influenzale che ha dato il LA per il grande reset, ora apparentemente sospeso.

E ciò ci sta perfettamente nel malefico gioco dei poteri sovrannazionali poiché il controllo e la commercializzazione di di uno dei parametri che meglio descrivono il livello di attività antropica, apre la porta a una miriade di scenari tesi al controllo e la gestione delle risorse e quindi è una ghiottissima occasione per fare tanti, tantissimi soldi.

E ormai dovremmo saperlo che in estrema sintesi: +soldi → +potere → +controllo e questa spirale, virtualmente non ha fine.

Per comprenderlo basta guardare a cosa sta accadendo in uno dei settori più importanti della società globale; quello alimentare, il cibo, ciò che butti nello stomaco per sopravvivere.

Un esempio su tutti si veda come la crisi russo-ucraina ha gettato il mercato del grano nel caos, ovviamente c’è chi ne sta traendo vantaggio, come la Cargill americana. Mi verrebbe quindi da dire “cui prodest?” tutto ciò.

Se pensiamo ai vantaggi che ne stanno traendo sia la Russia (vedi BRICS) che USA (vedi distruzione economica dell’Europa) allora non dovrebbe essere più così fumoso lo scenario in cui si sta svolgendo il confronto tra due sfere per il controllo e l’accentramento di potere teso alla gestione del gregge umano.

Ora che vi sia o meno un pericolo incombente sulla razza umana a causa di un presunto riscaldamento globale, giustificato sulla base di modelli predittivi matematici dai quali si prospettano scenari apocalittici come la fine del mondo, così come lo conosciamo, a causa di un virus influenzale, vorrei fare una considerazione anche da un punto di vista più spirituale.

Fa più caldo, rispetto al passato recente, questo è pacifico e il riscaldamento c’è. Ma per quello che vedo ormai da anni, posso solo constatare che è in atto un becero teatrino messo su dalla solita regia globalista (e lo so, sono un complottista) che porta alla contrapposizione di due falsi schieramenti i, manco a dirlo, negazionisti del globàluòrmingh e i sostenitori del “martelliamoci i cabazisi” perché è colpa dell’uomo se fa più caldo (il documentario “Una scomoda verità” con l’ex vice presidente democratico Al Gore, docet).

In realtà hanno ragione e hanno torto entrambi gli schieramenti. Ritengo che ci sia molto di dogmatico e poco di scientifico in questo falso dibattito.

«Chi crede alla teoria del Riscaldamento Globale Antropico, afferma in modo insindacabile che l’attività solare non ha alcuna influenza sul Clima Terrestre. Qualcuno osa andare oltre… specificando “meglio” che il Sole HA INFLUENZA sul Clima ma non sui Cambiamenti Climatici. E qui si inizia a capire il gioco di parole che usano lorsignori per avere ragione a prescindere.

Con “Cambiamenti Climatici” si dovrebbe intendere l’insieme delle variazioni del Clima in un dato periodo. Loro, invece, intendono le variazioni del Clima dovute unicamente alle emissioni di CO2 da parte delle attività umane.
Si, perché per loro l’unica causa dei “Cambiamenti Climatici” è l’aumento dell’anidride carbonica in atmosfera.»

Continua sulla fonte: AttivitàSolare.com

Tuttavia ritengo che questo continuo scontro tra pro e contro sia diventato vetusto e anacronistico tanto che sta aiutando sempre di più il risveglio di coscienza, poiché le persone che hanno preservato un minimo di senso critico hanno capito, o quanto meno avvertono dentro di sé, che anche questa storia, così come la psicopandemia covidiana, ha del marcio e qualcuno se ne sta approfittando, favorendo interessi particolari sulla pelle dei popoli.

Intervento al Senato del Senatore Carlo Rubbia il 26 novembre 2014 [qui e qui due articoli che confuterebbero le sue affermazioni]

Attribuire l’aumento della temperatura media globale alle sole attività antropiche non fa altro che aumentare il business della CO2 ( vedi ETS – Emission Trading System) mentre la questione non può essere relegata solo a questo.

E se sul riscaldamento climatico avessero ragione la rete globale di oltre 1100 scienziati e professionisti che ha preparato questo messaggio urgente.

riscaldamento climatico

Non c’è emergenza climatica! La scienza del clima dovrebbe essere meno politica, mentre le politiche climatiche dovrebbero essere più scientifiche. Gli scienziati dovrebbero affrontare apertamente le incertezze e le esagerazioni nelle loro previsioni sul riscaldamento globale, mentre i politici dovrebbero valutare spassionatamente i costi reali così come i benefici immaginati delle loro misure politiche.

fonte: Clintel.org

Tra i firmatari figurano il Prof. Antonino Zichichi e un certo Prof. Franco Prodi, sì il fratello di quell’altro Prodi. Naturalmente potrebbero essere anche 11mila, ma per lorsignori saranno sempre dei dissidenti privi di credenziali scientifiche, parola di fact-creckers.

Ma la narrativa dominante consentirà l’investimento e la movimentazione di somme incalcolabili di danaro finto (ricordiamoci che i banksters creano denaro dal nulla e te lo prestano a debito) che andranno ad ingrassare i soliti noti che ringrazieranno, poiché il Green New Deal è diventato il più grande business industriale dopo l’avvento delle macchine a vapore.

Dunque, cavalcando l’ignoranza e le paure dei popoli, che si sentiranno sempre più in debito con le future generazioni, il riscaldamento climatico così come raccontato sarà la causa dell’innalzamento dei mari (si stima che l”innalzamento di pochi metri del livello del mare causerebbe danni per oltre 1000 miliardi di $ all’anno) e ciò giustificherà la spesa di ingentissime somme di danaro pubblico al fine di proteggere le coste e le città costiere in primo luogo.

Presumo che per rafforzare questo scenario si continuerà ancora per qualche anno con la falsa diatriba della sottoscrizione o meno di accordi internazionali sulla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica e magari si useranno eventi come “l’affondamento delle Seychelles” o altri disastri ambientali telecomandati per dire che è colpa della CO2 perché non compriamo auto elettriche.

Il “climatechange” è tutta colpa dell’uomo: almeno questo è quello che i più raccontano.

Tra grafici e mappe colorate di un rosso progressivamente più scuro e temperature non sempre propriamente rilevate, il cambiamentoclimatico è divenuto di rilevanza mondiale, tanto da sembrare la nuova emergenza su cui dibattere ogni giorno.

Le ultime uscite sono per esempio quelle di Giorgia Vasaperna, la giovane attrice che davanti al ministro Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato di soffrire di “ecoansia”. A prendersi la colpa sembra essere l’uomo in generale, con i suoi “vizi” come ad esempio il mangiare carne, fattore secondo molti negativo per il suo causare emissioni di gas serra.

Tra questi la famigerata CO2, l’anidride carbonica che starebbe distruggendo il mondo. Ma sarà davvero così? E’ davvero possibile avere la certezza assoluta sulle responsabilità del climate change? Quanto davvero influisce l’uomo?

Voci discordanti dalla maggioranza della comunità scientifica ce ne sono. Una spiegazione l’ha sempre data Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico. clima

L’opinione pubblica sarà unanimemente concorde sull’applicarsi di cambiamenti di regime sociale sempre più radicali e stringenti delle libertà, sul modello cinese, preconizzando un futuro green e paradisiaco che sarà però appannaggio solo di pochi eletti e di chi si sarà addomesticato, negli anni, a subire qualunque decisione venga presa da lorsignori.

Questi saranno anche i salvatori dell’umanità perché la temperatura media si sarà abbassata e sarà stato grazie alle loro politiche naziste di austerity!

Visto che, riguardo al riscaldamento climatico:

«nel prossimo futuro, stando alle proiezioni dei modelli, dovremmo avere almeno 60-70 anni di bassa attività solare (non oltre quella registrata durante il ciclo 24). Questo significa che, presumibilmente, nel corso dei prossimi decenni, dovremmo assistere ad un concreto raffreddamento del clima.» 

Continua sulla fonte: AttivitàSolare.com

Storicamente la luce e il calore solare sono state sempre foriere di un’ondata di risveglio coscienziale e questo certi gruppi di potere lo sanno bene. Sto facendo riferimento alle forze eteriche, energie sottili che moltissimi studiosi e scienziati, da Tesla a Steiner passando per gli “orgoni” di Wilhelm Reich, hanno non solo teorizzato ma anche sperimentato.

Sarà per questo che, a “causa” del riscaldamento climatico, abbiamo un disperato bisogno di una griglia satellitare 5G orbitante attorno al pianeta? O che i filantropi si interessano a progetti come lo SCoPEX?

Guarda “Abbiamo paura di essere buoni” di Gapsare De Lama su PeerTube! fonte: RedRonnie

Secondo la teoria “Orch-OR” di Penrose e Hameroff la coscienza è un’onda che vibra nell’universo delle particelle subatomiche e i microtubuli agiscono come dei veri computer quantistici che trasformano queste vibrazioni in informazioni utilizzabili.

Cerchiamo dunque di usare certe informazioni con saggezza e disinteresse se non quello vero di preservare il benessere dell’intera, e non una sola parte, comunità terrestre.

Lettura consigliata:
https://clintel.nl/wp-content/uploads/2020/02/SA_Guus-Berkhout_essay-2020-feb.pdf
Glòbaluòrmingh!

fonti:
https://www.media.inaf.it/2022/08/26/anidride-carbonica-jwst/
https://www.informazioneambiente.it/anidride-carbonica-cose-origine-rischi/
https://clintel.org/world-climate-declaration/
https://www.attivitasolare.com/nuovo-studio-il-ghiaccio-marino-antartico-non-e-diminuito-dal-1979-al-contrario-i-modelli-tendono-a-simulare-un-forte-declino
https://www.focus.it/scienza/scienze/il-nuovo-ciclo-solare-e-piu-intenso-del-previsto (copertina prossimo picco attività solare nel luglio 2025)
https://ilbolive.unipd.it/it/news/clima-puo-cambiare-lha-sempre-fatto
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/fact-checking-i-cambiamenti-climatici-10-grafici-32170
– Pg.20 intervento di Rubbia al senato https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/309730.pdf
https://www.imolaoggi.it/2016/01/01/il-nobel-rubbia-smonta-la-bufala-dei-cambiamenti-climatici/

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Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

2 Comments

  1. Rinfreschiamo quindi la memoria contro i falsi allarmismi su un inesistente riscaldamento climatico che sarebbe dovuto al biossido di carbonio che è, invece, il gas della vita. In effetti, lo abbiamo verificato in più occasioni: ogni volta in cui il traffico aereo civile subisce un qualche blocco (come nella prima decade di luglio 2025), anche di poche ore, i valori termici si riducono, nel cielo si vedono soffici e vaporosi cumuli, il sole splende senza accecare né scottare, ritornano le piogge ed il cielo assume nuovamente la sua naturale colorazione blu cobalto. Ciò significa che il riscaldamento globale, ora definito furbescamente “cambiamento climatico”, è determinato SOLO dagli aerei.

    Per motivi su cui qui non ci soffermiamo, ad esempio, il giorno 8 luglio 2025, gran parte del traffico aereo civile non è stato autorizzato a volare nei cieli italiani a bassa quota, per cui l’afa e la nebbia sono sparite, mentre sono ricomparsi i cumuli di alta pressione. Ciò dimostra – una volta di più – che il cosiddetto “cambiamento climatico” è dovuto alle migliaia di velivoli (cargo e passeggeri) che, attraversando in lungo ed in largo la bassa troposfera, impediscono la formazione di nubi e causano l’incremento artificiale delle temperature, impedendo altresì le piogge. Il tutto, diffondendo composti tossici e nocivi per gli ecosistemi e gli esseri viventi. Rammentiamo che le celle temporalesche autorigeneranti non esistevano trent’anni fa. Un tempo si scatenavano i temporali di calore, che portavano refrigerio e non generavano grandine distruttiva.

    Quindi, quando subite danni, non prendetevela con il povero lavoratore che usa un furgone euro 4 o con chi d’inverno accende la stufa, ma con coloro che finanziano la geoingegneria clandestina con i denari dei contribuenti, tartassati e vessati in ogni modo da un sistema criminale.

    Rosario Marcianò

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