Dubito Ergo SumConsapevolezzaRisveglio delle coscienze
Dubito Ergo SumConsapevolezzaRisveglio delle coscienze
4 minuti di lettura

E’ qualche anno che sento parlare di risveglio delle coscienze. Ma tra i vari canali di informazione alternativa leggo spesso di questo crollo imminente della mafia globalista, del cambiamento imminente verso un nuovo paradiso in terra.

Buona parte della controinformazione pensa che questo avverrà grazie a “Donaldo” Trump semplicemente perché sta scardinando alcuni apparati del vecchio ordine mondiale. Personalmente ritengo sia una pia illusione.

Si cambia “tutto” per non cambiare niente. Come al solito le masse attendono il salvatore, non rendendosi che anche questa attesa messianica non è altro che il frutto di anni di programmazione neurolinguistica.

Si guarda fuori invece di rivolgere lo sguardo nell’abisso che hanno creato in ognuno di noi. Non lo facciamo perché ci fa paura.

Sono anni che ho intrapreso una strada diversa da quella che mi è sempre sembrata una via già tracciata, perché non la sentivo mia. In realtà non mi ci sono mai sentito a mio agio e non mi è mai veramente appartenuta.

Era il dicembre 2012 quando si faceva un gran parlare del cambiamento imminente. Della profezia dei Maya. La maggior parte delle persone, con faccia inebetita, era lì in attesa di una specie di salvezza da non si sa bene cosa.

Personalmente ho sempre pensato che l’idea di una rivelazione improvvisa, esplosiva, in stile Hollywoodiano, non rispecchi la realtà delle cose né la mia visione del nostro cammino spirituale. Nostro inteso come comunità umana.

Non credo che ci debba essere una sorta di rivelazione che ci travolga, che ci spalanchi gli occhi, per darci finalmente il risveglio delle coscienze di cui tanto si parla.

Non ci siamo liberati del tutto del “velo di Maya“: ci sono verità, dimensioni, energie già presenti attorno a noi, ma non le vediamo, nemmeno le percepiamo (se non quando eravamo bambini…), perché non siamo preparati o non abbiamo gli strumenti, non giungiamo alla consapevolezza, per paura, abitudine, condizionamento.

Credo che la svolta avvenga nel momento in cui cominciamo a riconoscere il nostro potere, ad assumerci responsabilità, a fare scelte coerenti, a diventare leader di noi stessi.

Allora non servirà un salvatore: l’energia interiore, armonica, comincia a far vibrare la realtà intorno a noi, e piano piano gli occhi si aprono, la percezione si assesta, troviamo la nostra centratura, la realtà appare.

E’ in questo quadro che la Teoria delle Risonanze Evolutive di Achille Damasco (d’ora ina vanti TRE) offre anche una base scientifica, per la felicità degli amici scientisti, che dialoga bene con la mia visione.

Anch’essa rifiuta l’idea che tutto sia frutto di improvvisi balzi evolutivi, ma anzi punta su processi che maturano, su interazioni, equilibri e soglie.

Non su rivelazioni repentine e trascendenti, quanto su transizioni, risonanze tra sistemi biologici e ambiente, oscillazioni che, superata una certa soglia, mutano la specie.

Damasco propone che selezione naturale e mutazioni casuali non bastino a spiegare evoluzione ed estinzioni. Servono fattori ambientali che oscillano nel tempo e incidono sulle specie.

Quando questi fattori entrano in risonanza con una popolazione, spingono verso un cambiamento qualitativo. Così emerge qualcosa che prima non era presente.

Nella TRE l’evoluzione non è un colpo di scena cosmico calato dall’alto. È il superamento naturale di limiti, fragilità e squilibri tra mondo attuale e potenziale.

La stabilità dei sistemi, non solo biologici, è fondamentale.

Quella base oggi siamo noi, domani saranno i nostri figli. Da questa consapevolezza nasce l’ossessione per il controllo delle masse da parte delle élite.

Loro lo sanno, l’hanno capito e interiorizzato. Per mantenere prestigio e potere devono controllare la base, impedendo che emerga una reale autonomia.

Forse a livello locale o microscopico si ottiene qualcosa. Altrimenti anche un gran clamore rischia di restare vuoto, senza effetti duraturi.

La visione TRE introduce il concetto di soglia, di risonanza, di fase intermedia. Prima che un parametro cambi, l’ambiente attraversa oscillazioni e alterazioni.

La specie risponde oppure no. Spiritualmente, non cambia nulla finché non siamo in risonanza. Serve mettere in gioco il nostro essere, integrità e relazione con l’esterno.

Un vero risveglio avviene solo singolarmente in ognuno di noi. Non serve un leader che esploda in manifestazioni clamorose e mediaticamente dirompenti.

Serve invece che il sistema sociale, politico e culturale si metta al servizio. La responsabilità non deve più essere delegata. Il potere deve ascoltare e rispettare.

Quando ciò avviene, la fase di equilibrio diventa possibile. L’armonia allora scorre da sé, senza bisogno di forzature né di eventi straordinari.

Oggi le masse attendono una rivelazione “da film”, l’evento di discontinuità che rompe il vecchio ordine. La TRE, invece, parla di processi graduali.

I cambiamenti profondi non nascono da salti bruschi. Emergono da accumulazioni energetiche, oscillazioni e risonanze che, superata la soglia, trasformano il sistema in modo duraturo.

risveglio delle coscienze

Se ci apriamo alla responsabilità, se viviamo con autenticità e non chiediamo a chi ci guida di mettersi veramente al servizio del popolo, ma diventiamo noi stessi agenti del cambiamento, allora forse non abbiamo bisogno di sensazionali rivelazioni esterne per “vedere la realtà come la vorremmo”.

La realtà si schiude piano, in risonanza con noi, nel rispetto tra ciò che siamo, ciò che scegliamo di essere e fare, ciò che viviamo.

La teoria della risonanza evolutiva rivela come i cambiamenti veri non nascono dalla catastrofe, ma dalla coerenza e dall’armonia.

Allo stesso modo il risveglio delle coscienze non è un lampo che rompe il buio, ma un processo naturale che ci accompagna quando siamo pronti a vedere.

Quando viviamo in risonanza con noi stessi e con il mondo, la realtà si disvela senza bisogno di forzature, semplicemente perché siamo diventati capaci di accoglierla.

fonti:
https://www.enzopennetta.it/2017/11/achille-damasco-autore-della-teoria-delle-risonanze-evolutive-made-in-naples/

Foto di copertina kp yamu Jayanath da Pixabay

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Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

One Comment

  1. Il cambiamento avviene giorno dopo giorno, dentro di noi, ascoltando il nostro cuore e connettendosi con tutto l’universo.
    Bella riflessione, grazie

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