Dubito Ergo SumDirittiLa genialità del Green Pass e la banalità del male
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La genialità del Green Pass e la banalità del male

2 minuti di lettura

Il Green Pass, per come la si vogli intendere o interpretare, è stata per me la cosa più fascista che sia mai stata fatta dal dopo guerra ad oggi.

Tuttavia se ci pensate bene è proprio durante una guerra che le cose più schifose e antiumane vengono a galla.

Per chi non lo sapesse, e ce ne sono ancora troppi, è da poco ufficialmente noto che l’AIFA con atto del 19/7/2024 ha definitivamente sciolto ogni in dubbio sull’efficacia di TUTTI vaccini anti-covid affermando che:

AIFA

Si veda il punto 9.

Vi diranno che al massimo evitava la sintomatologia grave ed evitava quindi l’spedalizzazione.

Quindi, al netto delle dichiarazione di Mario Draghi “Non ti vaccini ti ammali e fai morire” la domanda che nessuno si pone è:

a cosa è servito il Green Pass?

All’epoca ce lo spiegava Brunetta che con il lasciapassare verde nazistotide “per tutti i lavoratori, ripartono l’economia e la società”.

Mentre alla bovina mandria dava in pasto la seguente storiella:

Io ho voluto che questa ‘spinta dolce’, come l’ho chiamata, riguardasse il mondo del lavoro tutto, pubblico e privato, affinché diventi il catalizzatore della libertà, dell’economia, dello stare insieme.

Lavorare insieme in sicurezza, riaprire il Paese, riaprire le nostre città, i nostri quartieri. Non bastano le fabbriche, non bastano i colletti blu, servono anche i colletti bianchi, i commercianti, gli artigiani, i liberi professionisti, gli studenti, i servizi.

Tutto il mondo del lavoro nella sua complessità. Il mondo del lavoro può ricominciare a produrre ricchezze e servizi solo se c’è obbligo di sicurezza”.

“Io dico sempre che questo decreto sull’estensione dell’obbligo del green pass per tutti i lavoratori, pubblici e privati, è la più grande manovra di politica economica del governo Draghi perché con questa manovra, con questo decreto potremo consolidare la crescita, consolidare il Pil, anche oltre il 6%.

E quando c’è crescita il resto viene da solo, nella libertà, nella responsabilità.

E la narrativa dominante strombazzata era che “Il green pass è una misura geniale: schiaccia gli opportunisti”.

Ciò che invece il Ministro** per la semplificazione e la pubblica amministrazione Brunetta, intervenendo all’evento “Linkontro NielsenIQ 2021” a Venezia il 25/9/2021, dichiarava con sadica soddisfazione, rivelando esplicitamente la logica che stava alla base dell’imposizione del lasciapassare verde, è mostrato nei seguenti video:

La genialità del male del Green Pass
meme dalla rete (ci dissociamo da qualsivoglia offesa alla persona)

Medidate gente… meditate…

Green Pass
Green Pass

fonti:
– https://www.ilgiornaleditalia.it/news/salute/634557/aifa-svela-con-tre-anni-di-ritardo-vaccino-covid-infezione.html
– https://www.thesocialpost.it/2024/08/14/laifa-il-vaccino-non-ferma-il-contagio-dellagente-sars-cov-2-le-possibili-conseguenze-secondo-i-legali/
– https://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/23-09-2021/brunetta-%E2%80%9Ccon-il-green-pass-tutti-i-lavoratori-ripartono-l%E2%80%99economia-e
– https://www.dire.it/10-09-2021/666617-brunetta-il-green-pass-e-una-misura-geniale-schiaccia-gli-opportunisti/

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"Siamo gocce separate, ma lo stesso oceano ci chiama."

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Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

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