Dubito Ergo SumPOLITICAOpenAI e George Soros
Dubito Ergo SumPOLITICAOpenAI e George Soros
OpenAI e George Soros
4 minuti di lettura

Da quando è apparsa sulla scena globale mi sono sempre chiesto se OpenAI e George Soros avessero qualcosa in comune, visto che anche la “Open” Society è una fondazione del “filantropo”.

Si sa che certi megalomani non rinunciano quasi mai a mettere una piccola firma sulle loro creature. Il brand “Open” potrebbe essere un pò come la firma di Soros sulle sue operazioni speciali, anche se tanto piccola non è!

 “Il punto più in ombra , si trova sempre sotto la lampada”

Così recita un antico proverbio cinese, ma al momento, non ci sono informazioni pubblicamente disponibili che indichino un collegamento diretto tra OpenAI e George Soros.

Tuttavia, è interessante notare che Anna Makanju, immigrata dalla Russia (!) e oggi Vicepresidente degli Affari Globali di OpenAI, è stata beneficiaria della Paul & Daisy Soros Fellowship for New Americans nel 2003.

Questa borsa di studio è stata istituita da Paul e Daisy Soros, fratello e cognata di George Soros, per sostenere gli immigrati e i figli di immigrati negli Stati Uniti.

Ma non c’è corelazione tra OpenAI e George Soros. Non c’è nessun coinvolgimento diretto della famiglia Soros nelle operazioni o nel finanziamento di OpenAI.

Dopo aver ricevuto questa borsa di studio nel 2003, Anna Makanju ha intrapreso una carriera veramente di rilievo sia nel settore pubblico che in quello privato.

Innanzitutto, ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso la Stanford Law School e, successivamente, ha lavorato presso tribunali internazionali all’Aia, alla Corte d’Appello del Terzo Circuito e nel gruppo di arbitrato internazionale dello studio legale Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP, uno degli studi legali più prestigiosi al mondo.

Dopo aver lavorato nel gruppo di arbitrato internazionale dello studio, ha deciso di lasciare la sua posizione per diventare organizzatrice sul campo per la campagna “Obama for America” e, in seguito, è entrata a far parte dell’amministrazione Obama nel 2009.

In questo contesto, è possibile che Obama, come avvocato, possa aver avuto contatti indiretti o collaborato con professionisti di uno studio legale di così alto livello, dato il suo background giuridico e la sua carriera politica.

Durante l’amministrazione Obama, ha ricoperto diversi ruoli chiave, tra cui Consigliere Speciale per l’Europa e l’Eurasia per il Vice Presidente Joe Biden, Consigliere Politico Senior presso la Missione degli Stati Uniti alle Nazioni Unite e, infine, Direttrice per la Russia al Consiglio di Sicurezza Nazionale.

Successivamente, Makanju è entrata nel settore tecnologico, lavorando in Facebook come responsabile delle politiche globali per la regolamentazione dei contenuti e l’integrità elettorale, una posizione di alto profilo, si potrebbe dire.

Oggi, ricopre il ruolo di Vicepresidente per l’Impatto Globale presso OpenAI, guidando le strategie di politica e coinvolgimento dell’azienda.

La sua carriera evidenzia, dunque, un impegno costante nelle politiche pubbliche, nella sicurezza nazionale e nell’innovazione tecnologica, con particolare attenzione all’etica e alla regolamentazione dell’intelligenza artificiale.

Nel video seguente, impostando i sottotitoli in italiano, si può approfondire ulteriormente il suo percorso e le sue prospettive sull’intelligenza artificiale e il governo.

Il 21 gennaio 2025, il presidente Donald Trump ha annunciato il progetto Stargate, una joint venture da 500 miliardi (!) di dollari tra OpenAI, Oracle e SoftBank, con l’obiettivo di potenziare l’infrastruttura dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti.

Anna Makanju, in qualità di Vicepresidente degli Affari Globali di OpenAI, svolgerà un ruolo cruciale nel guidare le strategie politiche e di coinvolgimento dell’azienda.

La sua esperienza nel governo e nelle relazioni internazionali cade proprio a fagiolo per giostrarsi tra le dinamiche politiche e regolamentari legate a un progetto di tale portata.

Sebbene non ci siano dettagli specifici sul coinvolgimento diretto di Makanju nel progetto Stargate, e quindi tra OpenAI e George Soros, direi che esiste una piccolissima (ma piccola eh!) possibilità che la sua esperienza e le sue competenze siano state determinanti.

Queste, infatti, potrebbero aver facilitato la collaborazione tra OpenAI e l’amministrazione Trump per lanciare questa iniziativa.

In tal guisa, è quantomeno curioso notare come la Vicepresidente degli Affari Globali di OpenAI si troverà, in futuro, ad avere a che fare con applicazioni relative ai vaccini a mRNA.

A questo proposito, il presidente di Oracle, Larry Ellison, ha evidenziato come l’intelligenza artificiale (IA) potrà rivoluzionare la sanità attraverso la diagnosi precoce del cancro e lo sviluppo di vaccini personalizzati, usando pressappoco le stesse parole che furono di Colao.

Fonte video, canale Telegram di FACT.Observer:

Trump aveva poi suscitato notevoli critiche e perplessità dopo essersi incontrato alla Casa Bianca con Bill Gates per discutere di “problemi di salute globale, dalla ricerca di una cura per l’Hiv al contrasto alla poliomielite”.

Gates non ha mancato di ricordare che Donald Trump “ai tempi di Covid-19 ha accelerato l’innovazione che ha portato al vaccino, quindi gli ho chiesto se forse si potesse fare la stessa cosa qui, e siamo rimasti entrambi, credo, piuttosto entusiasti”.

Lo stesso Kennedy ha detto ai legislatori a Capitol Hill il mese scorso che è “a favore del vaccino contro la poliomielite”.

Nel frattempo, il “Progetto Stargate” porterà avanti lo sviluppo di vaccini assistiti dall’intelligenza artificiale, con risvolti al momento che solo i “complottisti” possono intravedere.

Se poi consideriamo che MUSK ha messo in orbita con spaceX una rete attorno al pianeta (una vera e propria smart grid, nda) costituita da migliaia di satelliti, attraverso i quali viaggiano i dati (l’oro nero del futuro, nda) con i quali si nutre anche l’IA di GPT.

Vuoi vedere che il complottista qui presente ci aveva visto giusto quando scriveva Perché ci vogliono vaccinare tutti ?

Fonti:
– https://pdsoros.org/fellows/anna-makanju/
– https://www.obama.org/democracy-forum-2023/anna-makanju/
– https://www.atlanticcouncil.org/expert/anna-makanju/
– https://www.legistorm.com/person/bio/254975/Anna_Adeola_Makanju.html
– https://app.boardroominsiders.com/skinny-profiles/openai-anna-makanju
– https://www.fastcompany.com/90948225/how-anna-makanju-orchestrated-openais-political-charm-offensive
– https://www.fortuneita.com/2025/01/20/bill-gates-donald-trump-e-lotta-ai-problemi-di-salute-globale/

Foto di copertina Alexandra_Koch da Pixabay

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Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

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