Dubito Ergo SumSOCIETA'Mia moglie è fuori dalla Matrix
Dubito Ergo SumSOCIETA'Mia moglie è fuori dalla Matrix
mia moglie fuori dalla matrix
SOCIETA'

Mia moglie è fuori dalla Matrix

3 minuti di lettura

A volte capita di fermarsi a pensare e chiedersi se si stia facendo un buon lavoro con l’educazione dei propri figli. Se li stiamo preparando a sufficienza per affrontare la società che ci è stata messa dinanzi agli occhi.

Bisogna porsi questa domanda ogni tanto. Molti di noi vivono incatenati a convinzioni limitanti, cresciuti dentro una gabbia invisibile costruita dalla società, quella che oggi noi altri chiamiamo Matrix, e che in qualche modo lavora per allontanarci dai nostri figli.

La Matrix non è solo un film e nemmeno un’entità tangibile, è un sistema sofisticato che controlla pensieri, desideri, ambizioni, e che lavora nell’ombra insinuandosi nelle abitudini, nelle insicurezze, nel bisogno costante di approvazione.

Sono un buon padre? Una brava madre? Un buon marito? Ho fatto bene quella cosa? Avrei dovuto fare così? E così via.

La Matrix ci convince che il successo abbia una forma sola, che la libertà sia un’illusione, che esista un unica via da seguire. Così, anche quando potremmo spezzare quella corda e andarcene per la nostra strada, restiamo fermi perché crediamo di non poter fare altro.

Ma per fortuna c’è chi riesce a vedere fuori dalla Matrix, e per me quella persona è mia moglie.

Lei non cerca l’approvazione, non gioca secondo le regole imposte, non segue il branco né si lascia incantare dai riflettori.

Dove altri vedono confini, lei scorge possibilità. Dove la Matrix tenta di imprigionare, lei si muove libera, immune ai suoi trucchi.

Ma non è una ribelle per il gusto di esserlo, è semplicemente sé stessa, semplicemente libera, ed è proprio questa libertà a renderla un enigma per il mondo che cerca di controllarla.

Questa sua disinvoltura nei confronti dell’ordine costituito, delle false formalità l’ha spesso portata a delusioni amicali ma anche ad altrettante inattese e piacevoli scoperte.

E’ una donna laureata. Ma non è un’arrivista. Lei si è già realizzata da sola. Vive ai margini delle gerarchie sociali, non perché sia un’outsider, ma perché rifiuta di piegarsi alle aspettative e traccia il suo cammino con convinta autodeterminazione.

Mentre molti si adattano alla Matrix, lei vive fuori dalla Matrix perché la vede per ciò che è, un’illusione preconfezionata.

Quello che la rende davvero unica è la sua capacità di smascherare le bugie che tengono gli altri intrappolati. E’ una psicologa che non ha mai cercato di psicanalizzarmi.

In un mondo di conformismo non accetta le regole imposte, le mette in discussione, scava in profondità, restando fedele alla sua essenza. E’ stata l’unica tra i suoi ex colleghi che non si è piegata all’imposizione del tampone, mesi e mesi prima dell’infame obbligo vaccinale del  DL n. 44/2021.

Mia moglie è fuori dalla Matrix

Mia moglie è un richiamo potente alla libertà, un invito silenzioso a non smettere mai di pensare con la propria testa. La sua forza non sta nel voler cambiare gli altri, ma nell’essere se stessa senza compromessi, e in questo mi ispira ogni giorno.

Mentre la Matrix ci vorrebbe programmati, uniformi, prevedibili, lei cammina verso l’ignoto con mente aperta e spirito avventuriero, rifiuta il materialismo che ci avvolge, non si lascia sedurre dalle vetrine o dai like, sceglie la sostanza alla superficie, la verità alle illusioni, la crescita interiore alle distrazioni.

La sua ricchezza non è nei beni, ma nella profondità con cui vive le relazioni e onora il tempo.

Quando il mondo alza la voce, lei resta centrata, quando gli altri si rifugiano nella paura, lei sceglie il coraggio, quando tutto sembra invitare alla resa, lei danza sotto la pioggia, ricordandomi che ogni tempesta è un’opportunità per crescere.

Questo articolo è il mio omaggio a mia moglie, la donna che ho scelto di sposare, perché in lei vedo la prova vivente che uscire dalla Matrix è possibile, e che la libertà non è un concetto astratto ma una scelta quotidiana, fatta di Coerenza, Verità e Amore verso sé stessi e verso il mondo.

Foto di olcay ertem da Pixabay
Foto di copertina Pexels da Pixabay

La consapevolezza si espande attraverso la condivisione.
Se questo articolo ha risuonato con te, condividilo e seminiamo insieme consapevolezza.

"La verità si propaga quando viene condivisa."

Vuoi ricevere altri spunti di riflessione?
Entra nella newsletter di Dubito Ergo Sum.

Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *