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Veneto un altro limite al contante

3 minuti di lettura

Un lettore ci segnala che nella Regione Veneto di Zaia presso la ULSS8 Berica di Vicenza, si corre veloci verso un altro limite al contante chiedendosi se ciò sia legale.

ULSS8 Berica NO contante

Bè la risposta è NO, anzi è illegale se le Pubbliche Amministrazioni non accettano anche il contante. Gli enti pubblici possono stabilire le modalità di pagamento per i servizi offerti, come il sistemi di prenotazione “zerocoda“. Se viene deciso di accettare solo pagamenti elettronici, questa decisione è generalmente conforme alla legge, purché sia comunicata chiaramente agli utenti e non crei discriminazioni limitando l’accesso ai servizi.

Nonostante le ultime normative, volte a disincentivare e ridurre l’uso del contante promuovendo i pagamenti elettronici, bisogna tener presente che, dal punto di vista legale, il rifiuto di accettare pagamenti in contanti potrebbe essere problematico, poiché

il contante è considerato “moneta a corso legale”

il che significa che deve essere accettato come forma di pagamento per le obbligazioni.

Un ente pubblico come l’ULSS, USL, ASL o che sia, deve garantire l’accessibilità dei servizi per tutti i cittadini, inclusi coloro che potrebbero avere difficoltà ad utilizzare i pagamenti elettronici. Questo potrebbe richiedere la messa a disposizione di alternative o agevolazioni per garantire l’equità nell’accesso ai servizi.

La scusa del combattere l’evasione fiscale e favorire la tracciabilità delle transazioni è solo un paravento per poter imporre un sistema di transazione che sia centralizzato digitalmente e pertanto più facilmente gestibile (tramite le IA tanto per dirne una) e che consenta una maggiore controllo della bovina mandria, perché è così che ci vedono lorsignori, come bestie da mungere.

Ora la questio è:

chi e quanti avranno la voglia di ingaggiare un confronto serrato con gli operatori per far rispettare il diritto di pagare in contanti?

Siamo alle solite… creano un abitudinarietà che poi vorranno convertire in legge e potranno direi che siamo noi che l’abbiamo accettato, anzi chiesto e voluto!

In Veneto hanno iniziato durante la pandemia nel 2021 a mettercelo nel covid, iniziando dai piccoli centri nella quasi completa disattenzione degli utenti che in quel periodo avevano altro a cui pensare (vedi pandeminchia covid).

ATTENZIONE: Dal 29 Giugno 2021 sarà eliminato l’uso di denaro contante dalle riscuotitrici automatiche degli ospedali di Lonigo, Montecchio Maggiore e Valdagno. A partire da tale data le macchine funzioneranno solo con moneta elettronica.

Oggi invece il contante non è più accettato anche nell’ULSS8 Berica:

Se ci fate caso la tattica è sempre la stessa. Si inizia da piccoli centri per monitorare e studiare la situazione per poi passare su scala più ampia.

E’ stato fatto così con l’adozione/imposizione del 5G prima in piccoli centri, così come l’eliminazione dei bancomat in piccole località,  come accaduto a Farindola nel 2021. Gli abitanti di quel paese dovranno farsi 40km, tra andata e ritorno, per ritirare i propri soldi dal bancomat più vicino. Strani black-out dei bancomat a Biella che durano dei giorni creando non pochi grattacapi a circa 2 milioni di correntisti di Sella e Hype (leggi aneddoto a fine pagina)*.

Nella pagina che pubblicizza il servizio “zerocoda” c’è anche un simpatico “vecchietto” arzillo con la barba finta bianca che è felice di usare l’APP!

Quindi, ricapitolando:  

+ più App – meno Cash = …

a voi la soluzione.

In definitiva,

l’adozione di una politica che prevede solo pagamenti elettronici è sì legale, ma a condizione che non crei discriminazioni e negazione di un servizio pubblico

e che vi sia una chiara comunicazione all’utenza. In caso di dubbi o difficoltà, il consiglio è sempre quello di rivolgersi direttamente all’ente per chiarimenti o per verificare se sono disponibili opzioni alternative di pagamento, che spesso sono demandate e delocalizzate ai vari CUP (Centro Unico Prenotazioni) non sempre (quasi mai) ubicate presso la struttura sanitaria stessa, ma lontani e scomodi da raggiungere.

Armatevi di una santa pazienza e buona battaglia a tutti per la salvaguardia di diritti che ci stanno erodendo a poco a poco sempre di più.

*fonti a me vicine mi hanno raccontato che i Sella sono poi stati fatti oggetto di visita di una delegazione ministeriale, in totale anonimato, circa una settimana dopo tali eventi. Domanda, che ci fa una delegazione ministeriale venuta da Roma a Biella a far visita ai Sella, nel totale silenzio dei media, dopo tale evento? Lo so “nessuna correlazione”…

Fonti:
– https://www.aulss8.veneto.it/prestazioni/punti-cassa/

Foto di copertina martaposemuckel da Pixabay

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Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

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