Dubito Ergo SumGeopoliticaDonald Trump: il prescelto
Dubito Ergo SumGeopoliticaDonald Trump: il prescelto
Donald Trump
6 minuti di lettura

Mentre la sbornia per la vittoria del duo Donald Trump Elon Musk sta scemando, ricordo che lo stesso ha affermato nel 2019 di essere “il prescelto”.

Accadde durante un incontro con i giornalisti: Io sono il prescelto, guardando verso il cielo, riferendosi al suo ruolo nel contrastare la Cina sulle questioni commerciali.

Ma qualcuno ha esteso quest’affermazione a livelli , diciamo, un pò più ultraterreni. Scherzava? Forse sì. L’aveva detto anche Berlusconi di sé. Ma l’importante non è che tu ci creda o meno, l’importante è che loro ci credano.

Loro sono gli ebrei sionisti. Non gli ebrei tutti, i sionisti.

Il terzo tempio è destinato alla promozione della pace nel mondo, alla fine di tutte le guerre, alla fratellanza e alla giustizia sociale.

Il fatto che ciò stia avvenendo sul sangue del popolo e di decine di migliaia di bambini palestinesi è un effetto collaterale accettabile per questi “portatori di pace e fratellanza“?

La religione unica mondiale descritta nell’Apocalisse 17:1–18 come “la grande meretrice” sarà parte dello scenario della fine dei tempi. Si leggano:

E chi poteva essere ambasciatore USA in Israele?

Per fugare ogni dubbio sulle intenzioni di Donaldo, evidenzio che il 25 gennaio, sul Air Force One, ha condiviso con i giornalisti la sua posizione in merito agli sfollati di Gaza.

Davvero non so se si renda conto della immane gravità di queste affermazioni. Il biondino salvatore dell’umanità ha candidamente detto che il popolo palestinese di Gaza dev’essere deportato e deve abbandonare la propria terra, perché loro si meritano “un posto non violento“, sulla quale auspica una speculazione edilizia senza precedenti.

Poi si comporta come l’ultimo degli influencer postando sul social dell’amico di merende la sua “indignazione” se stranieri bruciano la bandiera americana per strada negli USA (sarebbe vilipendio e condannabile in Italia, e comunque sarei incazzato anch’io se mi brucerebbero la bandiera Italiana a casa mia, nda).

Tutto questo, “suggerendo” (?) a paesi come Egitto e Giordania, di accogliere i profughi senza tante storie perché Gaza oramai è un cumulo di macerie e così è nei piani di lorsignori. Sto travisando?

Forse, ma collima perfettamente col fatto che Trump ha firmato uno stop ai finanziamenti bellici per 90 gg tranne Egitto e Israele.

Ma che strano! direbbe Malanga…

Che lorsignori stiano preparando la tavola per la prossima abbuffata di sangue? Vedremo e spero di sbagliarmi ovviamente.

Ma Putin, è meglio?

Come scrissi in quest’articolo:

siamo spettatori di una guerra tra due sfere di potere. I poteri oscuri dominano entrambe queste sfere attraverso grandi gruppi finanziari come BlackRock, Vanguard e altri grandi gruppi finanziari hanno un potere economico e un’influenza significativi a livello globale, spesso paragonabile o superiore a quello di molte nazioni.

Questo potere deriva dalla loro gestione di asset finanziari enormi, dalla loro influenza sui mercati globali e dalla loro capacità di condizionare le politiche economiche di Nazioni e di intere aree geografiche, sollevando fondamentali questioni etiche e di governance.

Se da un alto simili gruppi possono “contribuire” a una stabilità finanziaria e alla promozione di pratiche sostenibili, d’altro canto la loro concentrazione di potere rappresenta una minaccia per la sovranità economica dei paesi e lo spirito democratico globale.

Ora ricordate: Problema – reazione – soluzione

  1. problema = pandemia → restrizioni → green pass → gender → woke, etc…
  2. reazione = proteste → scontri di piazza → orizzontalizzazione dello scontro sociale
  3. soluzione = Trumpismo e Musk → doge

Black rock, dopo aver speso miliardi nel woke decide di rimangiarsi tutto per sposare a visione trumpiana anti woke.

Tuttavia colossi come questo, governati da poteri oscuri, non rinunciano a miliardi di dollari come se niente fosse; forse dopo aver mostrato la carota si appresta a dare il colpo di bastone e mangiare il boccone appetitoso🤑 .

Infatti, secondo la giornalista investigativa Whitney Webb, è in preparazione un sistema finanziario globale basato sulla tecnologia blockchain, che si accinge a sostituire il modello basato su Bretton Woods.

Ma di un cambio di paradigma economico-finanziario ne parlò già Catherine Austin Fitts e ne scrissi qui: Quando Auriti denunciava Banca d’Italia.

In questa cornice, manco a farlo a posta, Trump fa un altro grande annuncio con il “progetto stargate“. Un imponente piano di investimenti teso all’iper digitalizzazione della vita, che sposa in pieno l’ideologia transumanista, di cui Elon Musk ne è l’alfiere di punta.

Con il duo Donald Trump Elon Musk sembrerebbe che l’IA avrà praticamente in mano qualunque aspetto della vita sociale delle grandi metropoli che si voteranno alle smart cities e Los Angeles in questo darà sfoggio alle olimpiadi del 2028, dopo gli incendi devastanti di inizio 2025.

Ma a quanto pare, come accennato pocanzi, gli USA hanno una certa dimestichezza con questa cosa del distruggere prima e costruire poi sulle ceneri del disastro, dolo o meno che sia.

E in puro stile MAGA Trump mira al fossile per venderlo agli europei, i veri perdenti della guerra Russia vs Ucraina/Nato, anche per questo non credo che ammorbidirà i rapporti con il Venezuela (vedi: Venezuela bullizzato dagli USA).

Però dai,

a prima vista Trump sembra proprio che stia seguendo una lista della spesa dei sogni!

  • Fine del woke,
  • fine del climate change,
  • fine della guerra,
  • stop all’uso strumentale della giustizia come arma politica,
  • investimenti per creare lavoro,
  • fine OMS,
  • accordi bilaterali e dazi che indeboliscono e rendono inutile la UE,
  • da ragione alla Russia ponendo le basi per la pace in Ucraina,
  • non accetta i sionisti al suo insediamento e così mette le basi per la pace a Gaza,
  • libertà di comprare l’auto che si vuole e mettendo fine all’auto elettrica e indebolisce la Cina…

Ed è più di quanto si potesse chiedere ed è ai primissimi giorni della sua presidenza!

Ma senza divagare e restando sul piano economico finanziario, Donald Trump in passato ha criticato Bitcoin e le criptovalute, definendole “non reali” e “pericolose“.

Coerentemente con questo pensiero ha firmato, tra i tanti, anche un ordine esecutivo che ne vieta l’adozione da parte degli stati centrali.

Poichè Bitcoin è stato creato nel 2008 per decentralizzare il controllo del denaro, eliminando intermediari come le banche e conferendo alle persone maggiore autonomia finanziaria, oggi mi sorgono gli stessi dubbi che si pone Eugenio, di Me+, in particolare al minuto 8′:33″.

In questo scenario, Musk è il cane da guardia (il watch dog) messo lì dal governo ombra che monitora, controlla e dirige le scelte del presidente degli USA verso l’agenda prevista dai “padroni del mondo”, come li definiva il compianto Giulietto Chiesa. Ovverosia

la fine degli Stati sovrani a vantaggio dei capitalisti.

Come? Con la presa, tramite leggi ad hoc, di possesso e gestione di uno strumento di libertà finanziaria come il Bitcoin da parte di Lorsignori che sono sempre un passo o due avanti alla bovina mandria.

In tal senso il cagnolino del DOGE sembra anche una presa per il culo, ma tanto in molti non noteranno questo “dettaglio”, non c’è correlazione.

Infine i terroristi di Al-quaeda e ISIS da nemici giurati degli USA (ma sconfitti sul campo dagli iraniani in Siria) diventano i liberatori della Siria dal regime del cattivissimo Assad nella quasi totale inazione dei russi.

Naturalmente non c’è nessuna correlazione col fatto che l’ISIS sia un prodotto dell’amministrazione Obama-Clinton. Ma che strano! direbbe Malanga.


L’impressione che mi sto facendo in questo scenario allargato è che noi altri sfigati italiani, e europei tutti, verremo stritolati in una morsa mortale da Ovest con il neo imperialismo di Trump, sempre vassalli ma contenti di esserlo stavolta, e da Est con Putin e il mondo multipolare dei BRICS.

In questi tempi caratterizzati da una siffatta polarizzazione del mondo, credo che stiamo davvero vivendo un passaggio epocale della storia dell’umanità, ogni sfida esteriore può diventare un’opportunità per risvegliare la nostra luce interiore.

Anche quando le scelte prese “ai piani alti” ci disorientano, NOI possiamo agire come catalizzatori di consapevolezza:

  • Ritorniamo all’essenziale: coltiviamo la pace dentro di noi, ascoltando il silenzio oltre il rumore.
  • Riattiviamo la nostra “luce interiore”, ovvero la ghiandola pineale, simbolo di intuizione e connessione. Meditazione, natura, arte e gratitudine ci riconnettono al nostro sé autentico.
  • Trasformiamo i contrasti in dialogo: anche nelle divergenze, cerchiamo l’unità nel rispetto. Ogni gesto di empatia è un seme per un nuovo futuro.

Il vero potere non è fuori, ma risiede nella scelta quotidiana di essere umani compassionevoli, presenti e responsabili. Costruiamo insieme un’umanità che non ha paura di evolvere, partendo dal cuore.

“La più grande rivoluzione inizia nello specchio.”

Lo so, penserete che mi lascio influenzare dai video di Carotenuto e BN.

Ma anche se può sembrare strano, rileggendo queste parole con calma, lascia che la voce interiore le interpreti.

fonti:
https://www.gotquestions.org/Italiano/religione-unica-mondiale.html

Foto di copertina Rogier Hoekstra da Pixabay

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Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

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