Dubito Ergo SumBonsaiBonsai a giugno: tra cura e armonia
Dubito Ergo SumBonsaiBonsai a giugno: tra cura e armonia
bonsai a giugno (BIELLA)
Bonsai

Bonsai a giugno: tra cura e armonia

2 minuti di lettura

Bonsai a giugno significa gestire l’arrivo dell’estate. Il caldo si fa costante e il sole batte per ore. È il momento di proteggere i nostri piccoli compagni di viaggio. Ogni gesto attento è un passo verso la quiete interiore.

Se hai un balcone esposto a sud come me, allora preoccupati di non lasciare i bonsai sotto il sole diretto, e, se ce l’hai, che il sistema automatico di innaffiaggio funzioni.

Un impianto di irrigazione automatico è una salvezza quando sei fuori casa. Evita però di nebulizzare acqua sulle foglie: caldo e umidità attirano parassiti e malattie.

Sposta i bonsai in una zona ombreggiata, soprattutto se hai Aceri o Faggi. Le loro foglie delicate rischiano di bruciarsi facilmente. Oppure crea una copertura ad hoc.

Le conifere, come i Pini, possono restare al sole, ma copri i vasi per non surriscaldare le radici. Puoi usare lo sfagno o una banale rete di tnt. Questa ricerca di equilibrio tra luce e ombra, aiuta il bonsai a trovare la sua armonia senza eccedere né nel caldo né nell’umido.

Bonsai a giugno
Foto di Crissi da Pixabay

L’acqua è come il silenzio, va offerta nei momenti più calmi della giornata. Così il bonsai ascolta e risponde con gratitudine. Anche noi dovremmo bere acqua con consapevolezza e quiete interiore. L’acqua si carica di informazione. Che sia positiva o negativa dipende da noi.

Quindi per l’innaffiatura, scegli la sera o il mattino presto. Così eviti gli sbalzi di temperatura tra acqua e terra. Non tutti i bonsai vanno bagnati ogni giorno: controlla che il terreno sia asciutto in superficie. Se è ancora umido, meglio rimandare.

Per i bonsai a giugno niente potature drastiche.

Puoi solo cimare i nuovi germogli per mantenere la forma e favorire la ramificazione. Nei Pini, accorcia di 2/3 le “candele” solo quando sono lunghe almeno quattro centimetri. Per latifoglie come Acero o Olmo, usa forbici lunghe e lascia una o due foglie alla base del rametto.

Anche tagliare è un atto di cura: togliere l’eccesso, con rispetto, lascia spazio a una forma più vera, equilibrata e armoniosa.

“Rielaborazione di un Pino nero, potatura dei germogli”

Il rinvaso? Non ora. Farlo a giugno mette a rischio l’intera pianta. Fanno eccezione i Ficus e le specie tropicali, ma solo se hai un luogo ombreggiato. Puoi anche trasferire bonsai sofferenti in vasi più grandi, senza toccare le radici.

È ancora tempo di concimazione, ma solo fino a fine mese. I concimi liquidi vanno bene ogni settimana; quelli solidi a lenta cessione ogni 40-50 giorni. Ottime anche le concimazioni fogliari. Evita però di concimare le piante in fiore e ricordati di annaffiare dopo aver messo i concimi solidi (biogold o stallatico).

Il filo di alluminio si può applicare a giugno, ma serve attenzione. Ogni 10-15 giorni controlla che non segni i rami. Le crescite estive possono fare danni senza preavviso! ne so qualcosa ma sbagliando s’impara e da un ramo segnato può nascere una piccola meraviglia.

Infine, occhio ai parassiti. Caldo e umidità creano un ambiente perfetto per Cocciniglie, Afidi, Acari e funghi.

Osserva bene ogni bonsai

Tratta con prodotti specifici a rotazione: un insetticida-acaricida una settimana, un anticrittogamico quella dopo.

Prendersi cura dei bonsai a giugno richiede attenzione, ma i risultati si vedono. Una chioma sana, radici stabili e forme armoniose sono il frutto di piccoli gesti quotidiani.

La consapevolezza si espande attraverso la condivisione.
Se questo articolo ha risuonato con te, condividilo e seminiamo insieme consapevolezza.

"Siamo gocce separate, ma lo stesso oceano ci chiama."

Vuoi ricevere altri spunti di riflessione?
Entra nella newsletter di Dubito Ergo Sum.

Carogiù

“La saggezza arriva con l’abilità di essere nella quiete. L’essere nella quiete, l’osservare e l’ascoltare, attiva in voi l’intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni.” ~ Eckhart Tolle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *